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La pelle: parliamone con semplicità

La pelle del viso e del corpo rappresentano la nostra parte più estesa con una superficie di 18,000 cm² a spessore variabile in rapporto al sesso e all’età. Il colore della cute varia in rapporto alla razza e deriva da pigmenti e dai vasi sanguigni.
Lo strato più esterno si rinnova in continuazione ed è denominato epidermide. Questo è formato da cinque strati cellulari sovrapposti, quali basale, spinoso, granuloso, lucido e corneo, ma, non avendo una propria circolazione sanguigna dipende dal derma sottostante.
È la prima barriera contro i danni, come la disidratazione e l’aggressione batterica. Nell’epidermide si distinguono 4 tipi di cellule: i cheratinociti che formano una barriera protettiva di cheratina nello strato corneo, i melanociti, cellule pigmentarie di origine nervosa che producono melanina, le cellule di Lagerhans preposte alla difesa dell’organismo. Le cellule dell’Epidermide, sono soggette ad una continua desquamazione, e quando una cellula si divide per mitosi dà origine a due cellule figlie che possono mantenere le stesse caratteristiche proliferative o staccarsi dalla lamina basale e differenziarsi in cheratinociti funzioni protettive quali aggressioni di organismi patogeni, calore, radiazioni UV, perdita d’acqua.
Questa intensa attività proliferativa aumenta l’ispessimento dell’epidermide cosi come la velocità di desquamazione dei corneociti. In una pelle sana l’intero ciclo dura quindi 4 settimane.
Il derma è lo stato intermedio della cute, ricco di vasi per il sostegno ed il nutrimento, le fibre di collagene assicurano la compattezza della pelle, mentre quelle elastiche danno la resistenza.
L’ipoderma è lo strato cutaneo più profondo che con la sua struttura spugnosa sostiene e ammortizza dai traumi esterni la pelle è ricco di sostanze liposolubili e contribuisce a modellare la forma corporea.

Come possiamo comprendere quindi l’Epidermide sostanzialmente è la fase su cui costruire un metodo per difenderci e di seguito ne elenchiamo le caratteristiche.
Pelle grassa: impura, a tendenza acneica
Pelle secca: ruvida, poco elastica e screpolata, sottile con colorito spento e quindi ne deriva fenomeni di invecchiamento cutaneo, come ad esempio rughe.
Pelle normale: chiara, rosea, liscia e levigata. Questo tipo di pelle si osserva spesso fino l’età pre-puberale.
Pelle mista: untuosa e con presenza di acne, in altre risulta secca e desquamata.
Pelle sensibile: fragile, sottile e facilmente irritabile.
Pelle dell’anziano: macchie, rughe, occhiaie , rugosa e poco elastica.
Pelle del bambino: delicata e sensibile. Il bambino ha un derma sottile, con poca melanina e poche difese immunitarie contro batteri.
Pelle maschile: rispetto alla donna, questo tipo di pelle ha una più alta concentrazione di fibre di collagene e produce più sebo con una maggiore predisposizione all’acne.

Alcuni approfondimenti:


STRATO BASALE O GERMINATIVO
E’ lo strato più profondo dell’epidermide sono parzialmente indifferenziate e grazie a questo le cellule sono in grado di moltiplicarsi, dividendosi per mitosi e rimpiazzando le cellule superficiali della pelle durante la giornata.


STRATO SPINOSO
E’ uno strato spesso, formato da più file di cellule poliedriche, chiamate cheratinociti, risalgono verso la superficie e durante tale migrazione il citoplasma delle cellule epiteliali più superficiali si riempie progressivamente dei precursori della cheratina. I filamenti di cheratina assomigliano a delle spine. Tali punti di contatto vengono chiamati desmosomi e lo strato spinoso contiene le cellule di Langerhans.


STRATO GRANULARE
I cheratinociti contengono nel loro citoplasma numerosi granuli di cheratoialina rendendo meno permeabile le cellule a causa la produzione di cheratina. Le cellule contengono anche degli organuli, chiamati granuli di Odland o corpi lamellari, particolarmente ricchi di fosfolipidi.

STRATO LUCIDO
Si trova solo nel palmo della mano e sulla pianta dei piedi. E’ formato da cheratinociti ripieni di cheratina e strettamente aderenti tra loro, ma privi di nucleo ed organuli.


STRATO CORNEO
E’ lo strato più superficiale dell’epidermide la cosi detta cute, costituito cellule unite disposte su più strati divise in da una più profonda e compatta ed una disunita che a causa della desquamazione tendono a staccarsi.

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