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La Lumaca questo semplice prezioso invertebrato

La lumachella de la Vanagloria
ch’era strisciata sopra un obelisco,
guardò la bava e disse: Già capisco
che lascerò un’impronta ne la Storia.
(Trilussa)


Scoperta nell’ambra una chiocciola di 99 milioni di anni.

Il reperto, rinvenuto in Myanmar, rappresenta la più antica testimonianza di tessuti molli di chiocciola conservati nell’ambra.

fonte nationalgeographic



Piccola digressione culinaria

Conosciamo le lumache nella cucina francese ma la tradizione italiana ha radici più lontane nel tempo, sappiamo infatti che erano molto apprezzate dai Greci che dai Romani. 

Le lumache rappresentano uno degli alimenti più controversi, ma gli esperti di gastronomia sono riusciti a far condividere l’opinione definendole un alimento nutriente e raffinato.

Le chiocciole di terra, sono uno degli alimenti più consumati dall’età della pietra, e , considerate inizialmente come cibo povero, hanno conquistato l’élite nella cucina francese.

Nel bacino del Mediterraneo sono stati trovati resti di chiocciole commestibili risalenti al periodo tra la fine del Pleistocene e l’Olocene.

Marco Terenzio Varrone, letterato e agronomo della provincia di Rieti, descrive in uno dei suoi trattati il metodo di elicicoltura di Quinto Fulvio Lippino.

Il metodo prevedeva sostanzialmente una alimentazione abbondante per l’ingrasso delle lumache, fatta di erbe e farine.

L’elicicoltura di Fulvio Irpino descritta da Plinio il Vecchio prevedeva il vino e un cibo diversificato.

Gli emigranti francesi in California diffusero le loro escargout e gli italiani trasferirono questa tecnica negli Stati Uniti.



Profilo cosmetico

La chiocciola è un curioso invertebrato con un carattere timido.

E’ capace di percorrere circa 10 metri in un’ora.

Probabilmente nella sua vita, mediamente tra i tre e i cinque anni, percorre circa 40 km. Si trascina sul piede usando una bava argentea per evitare di ferirsi. Le secrezioni della chiocciola servono anche a formare l’epifragma (una formazione calcarea a protezione), nel momento in cui l’animale si ritira nel suo guscio. La bava di lumaca è un rimedio che trova le origini nella storia più antica ed è tornata a riqualificarsi negli ultimi tempi grazie alle tendenze del continente asiatico. Era impiegato nell’antica Grecia ed Ippocrate utilizzava le sue proprietà per lenire le irritazioni e le infiammazioni della pelle. La bava di lumaca ha conosciuto un largo impiego nel campo della medicina tradizionale. Verso la metà degli anni ’80 quando, in Cile, si notò che tutti coloro che allevavano questi animali per il mercato alimentare, avevano una pelle straordinariamente vellutata. Naturalmente l’interesse scientifico su questo fenomeno si è scatenato per comprendere la proprietà della sorprendente chiocciola.

Da qui ricercatori e studiosi iniziano ad analizzare le proprietà della bava prodotta dalla specie Helix Aspersa. Nel giro di pochi anni, la sostanza è diventata una componente importante di molte creme che hanno dimostrato il potere di rendere la pelle più tonica e idratata.

Questo muco è straordinariamente efficace grazie alle specifiche combinazioni sulla linea della Cosmesi Graal. Potrete regolarvi sulla nostra straordinaria linea di prodotti GRAAL per le diverse vostre esigenze.

La bava grave; entrata con prepotenza sui nostri prodotti di bellezza e la lumaca usata per estrarre la bava è l’Helix aspersa Müler.

La ricerca scientifica ha accertato la sua naturale efficacia.

D’altronde, è sufficiente constatare che il famoso invertebrato lenisce continuamente le sue inevitabili ferite strisciando sul suo percorso.

Successivamente si è scoperto che il muco oltre ad avere proprietà lenitive resiste agli agenti inquinanti e perciò ricco di antiossidanti.

L’acido glicolico è una sostanza con proprietà esfolianti. Essa agisce sugli strati più superficiali della cute. Favorisce la creazione di nuove cellule e di collagene.

L’elastina è una proteina caratteristica del tessuto connettivo. Essa tende a rendere la pelle più elastica. Ci sono anche gli amminoacidi essenziali. Si tratta dei costituenti delle proteine. L’organismo umano non può sintetizzarli in modo autonomo ma deve acquisirli dall’ambiente esterno. Ci sono poi le vitamine che agiscono sull’idratazione, sull’ossigenazione, sulla tonificazione e sulla cicatrizzazione.

Con la bava di lumaca possiamo beneficiare di un acido che ha proprietà esfolianti e rigeneranti che rallentano il processo di invecchiamento della nostra cute.

Se intendete avere una pelle sana, la nostra bava di lumaca non stressata arricchita con le scrupolose formulazioni vi soccorre e vi aiuta efficacemente con la linea dei prodotti della cosmetica GRAAL.



Ultime scoperte scientifiche

Una super colla ispirata alla bava di lumaca per le suture chirurgiche

La bava di lumaca ispira un super cerotto per gli interventi chirurgici

Ricercatori dell’Università di Harward hanno creato una nuova tecnica per le suture con la bava di lumaca.

Questa sarebbe in grado di tenere salde anche le superfici umide.

Molti adesivi con simili caratteristiche e attualmente sul mercato presentano sostanze tossiche e, naturalmente limitano l’utilizzo in ambito sanitario.

Per aggirare l’ostacolo gli studiosi hanno rivolto attenzione alla bava di lumaca.

Le proprietà della bava sono già ampiamente utilizzate in ambito cosmetico e questo avrebbe dato modo loro di orientarsi alla bava di lumaca per arginare l’ostacolo. I test sono risultati eccellenti ed hanno scongiurato qualsiasi problema di tossicità.

I dettagli sul cerotto sono stati pubblicati sull’autorevole rivista scientifica Science di cui proponiamo l’articolo.

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